giovedì 27 novembre 2014

Tutto passa

Dicono che i brutti periodi passano, io ne sono convinta perché non si può essere triste per sempre. Forse il problema non è se passano o no, ma è come passano, che cosa resta dopo la tempesta e che cosa siamo diventati.
Il dolore o unisce le persone o le divide, a noi ci ha unito e ci ha reso più forti. Ci ha spinto ad aprirci a mostrare le debolezze e a capire che forse non siamo tanto diversi, abbiamo vissuto due vite diverse, con dolori diversi, ma siamo molto più simili di quanto potessi immaginare.
Io non amo circondarmi di tante persone, preferisco avere vicino a me poche persone sulle quali poter sempre contare. Tendenzialmente non mi piace essere aiutata credo di avere due difetti enormi: sono orgogliosa e testarda. Quando sto male preferisco starmene nel mio brodo e cavarmela da sola, tanto ho imparato che prima o poi una via d'uscita la trovo. Stare da soli fa bene: insegna a conoscersi e a bastarsi, secondo me tutti dovrebbero imparare a bastarsi, a me sapere che le altre volte che stavo male ce l'ho fatta da sola, mi fa venire ancora voglia di lottare.
Non ci si può aspettare che arrivi qualcuno a salvarci, no siamo le principesse della Disney, quindi non arriverà nessuno a darci una mano. A piccoli passi, anche un po' incerti, si va avanti.

1 commento:

  1. Sono d'accordo con te, anche perchè se non si impara a stare bene con se stessi e a cavarsela da soli, difficilmente si riuscirà a stare bene con gli altri. Però è vero che a volte se c'è la mano tesa di una persona di cui possiamo fidarci, afferrarla non ci rende deboli.Anche accettare di essere aiutati a volte vuol dire essere forti

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