mercoledì 19 novembre 2014

Professori strambi

Nella mia carriera scolastica di professori strano ne ho incontrati molti. Mi aspettavo all'università di incontrare solo professionisti seri, visto che diventare professore universitario e molto faticoso e dovrebbero farlo solo i più bravi, invece dopo nemmeno un semestre sono già stata disillusa.
Nel mio corso di laurea ci sono due corsi di inglese: uno al primo anno e uno al secondo, entrambi però valgono solo 3 CFU e sono solo d'idoneità, moltissimi però non riescono a passarli.
Il professore è un americano arrivato 20 anni fa in Italia. Si è presentato (in inglese obviously) dicendo che gli italiani sono tutti ignorati perché non sanno parlare inglese e quindi lui avrebbe fatto molta fatica ad insegnarci. Io sono anche d'accordo con lui, l'italiano medio non conosce l'inglese (io conosco la grammatica, ma ho una pronuncia che fa pietà), ma la colpa è spesso degli insegnati che non lo insegnano come si deve.
Dopo questo preambolo ha iniziato a parlare in italiano per ripetere i concetti che aveva appena detto. Appena ha aperto bocca mi sono cadute le braccia.
Sbagliava a coniugare i verbi: soggetto singolare e verbo plurale, non concordava gli articoli con il nome; era difficile capirlo. Si sforzava a parlare italiano, ma gli mancavano anche i vocaboli, faceva una frase in italiano e ci infilava una parola di inglese perché non sapeva qual era la parola corretta in italiano.
Mi sembra assurdo vivere in un Paese da così tanto tempo e non sapere la lingua, secondo me non la sa perché non l'ha mai voluta imparare. In ogni frase che diceva voleva sottolineare quanto in America si vivesse meglio, le persone fossero più acculturate ecc.

4 commenti:

  1. Bacteria: the only culture some people have.
    Il tuo prof a quanto pare non fa eccezione eeheh
    Comunque, al di là del problema dell'insegnamento dell'inglese in Italia (che fa pietà, non c'è niente da fare, non ho mai trovato un buon insegnante in tutta la mia carriera scolastica, e infatti è vero che se vuoi imparare l'inglese devi andare in Inghilterra, che in USA impari solo a dire Yo Bro!), purtroppo mi duole dirti che all'università troverai molti palloni gonfiati ignoranti che hanno una cattedra solo per diritto di sangue. Ovviamente non è una regola generale, ma quello che più m dispiace è che ci si stupisce di più del fatto che un professore sia bravo!
    Come fosse normale avere dei deficienti! (in senso latino, nel senso che mancano di qualcosa. Cultura, in questo caso) XDXD

    Vale A

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  2. quando uno è così pieno di boria non ha spazio per le lingue straniere.

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  3. No comment, veramente, no comment.
    Un'amica di mia madre in Svizzera da vent'anni ma è americana d'origine, e non ha ancora imparato l'italiano, manda il marito alle riiunioni con i docenti di suo figlio perché lei non capisce e fa fatica e frequenta persone come mia mamma che parla un inglese fantastico, Dio sa dove l'abbia imparato.
    è un vizio degli americani, non di tutti, pensare che la loro sia la lingua più fantastica dell'universo...
    Bene, io mi preparo ai prof che incontrerò fra due anni all'università... magari saranno un po' meno strambi del tuo, speriamo.
    Minerva

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  4. Nonostante io sia parecchio filoamericana gli Americani sono un gruppo di montati e individui troppo patriottici. Ho un amico di lì, simpatico sì, ma questo perenne elogio degli USA dopo un po' rompe.

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